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37° origine mitologica del Giappone

 

 

ORIGINE MITOLOGICA DEL GIAPPONE

 

 

Una delle molteplici ragioni per cui l'Ikebana si sia sviluppato, fra tutti i paesi con religione buddhista, solo in Giappone è dovuta al fatto che la tradizione giapponese ha un contatto con la Natura molto differente rispetto a quella occidentale; il conoscere i miti shintoisti sulla creazione del mondo e paragonarli ai nostri miti cristiani ci aiuta a capire meglio il perché di tale differenza nel rapporto con la natura, specialmente con i vegetali.

Con l'introduzione del buddismo in Giappone nel 522 d.C. si è sentita la necessità di coniare il nome SHINTO per la "religione" autoctona già esistente; per ordine imperiale furono scritti due libri:

il KOJIKI (libro delle antiche parole) nel 712 d.C.

il NIHONGI o NIHON SHOKI (annali del Giappone) nel 720 d.C.

ambedue scritti per tramandare i miti della nascita del Giappone ma anche con lo scopo di rafforzare l'idea che il clan imperiale discendeva direttamente dall'astro più importante del firmamento ossia la dea del sole AMATERASU .

 

Contrariamente al cristianesimo in cui un Dio crea il mondo, per lo shintoismo l'universo esiste senza un Dio che lo crei e i primi dèi vi appaiono in maniera spontanea e per se stessi. Questi testi a grandi linee ci dicono che :

- il Cielo, compiuto dall'inizio, si separa dalla Terra, molle, inconsistente, dispersa.

- appaiono le Divinità Primordiali:

cinque maschi "che nascondono il loro corpo agli sguardi" e risiedono nel Cielo seguiti da "sette generazioni divine" che fanno apparire le forze della natura sotto forma di potenze divine (KAMI) appaiate.

L'ultima coppia fratello-sorella/moglie-marito generata è quella di

IZANAGI, colui che invita, e IZANAMI, colei che invita.

 1

Gli Dei Primordiali incaricano la coppia di consolidare la terra ed essa, dal Ponte Sospeso del Cielo (che permette di scendere sulla Terra) con una lancia muovono le acque fangose e dal fango che colava da essa ebbe origine la prima isola.

 

 

 

 

 

 

 

- avviene poi la prima esperienza sessuale nel mondo divino: IZANAMI, parlando per prima, si unisce con IZANAGI e dalla loro inesperta unione nasce un figlio-non-riuscito e un` isola .

- di fronte a questo parziale insuccesso tornano in Cielo;

gli Dei Primordiali dicono che dev'essere il maschio a prendere l'iniziativa; osservano anche una coppia di cutrettole mentre i due uccelli si accoppiano. Ritornano sulla terra e avviene una nuova unione sacra, dopo che il maschio ha parlato per primo, da cui nascono le otto isole del Giappone e vari Kami  delle acque, delle pianure e delle montagne, ecc. che a loro volta generano altri Kami. Isole e Kami sono generati sia per via sessuale che per auto-generazione e nel mondo dei Kami tutto nasce da tutto.

 

- IZANAMI muore dando alla luce il Kami del Fuoco che le brucia i genitali,  ma genera ancora sei divinità dal suo vomito, dai suoi escrementi, dalle sue urine (simboli della potenza biologica sacra) quali, ad esempio, il Principe e la Principessa della miniera e dell'argilla, Principessa dell'irrigazione e Principessa del cibo ricco .

 

- IZANAGI vendica la sorella-moglie uccidendo il Kami del Fuoco ed è nuovamente occasione di nuove nascite: otto Kami dalle gocce del suo sangue e otto dalle differenti parti del suo corpo (sono tutti Kami risoluti violenti come il tuono, acque violenti delle valli, sibili del vento).

 

- IZANAGI scende agli Inferi per ricuperare la moglie morta, senza riuscirci .

Torna sulla terra e deve purificarsi, essendo stato a contatto con la morte, ed è di nuovo l'occasione per procreare nuovi Kami:

 

-dodici dai suoi indumenti e oggetti personali che getta via

-quattordici dal suo bagno purificatore: fra questi

° dall'occhio sinistro la Dea AMATERASU, associata al Sole

° dall'occhio destro TSUKI-YOMI, Kami maschile associato alla luna

° dal naso SUSANO, Kami maschile associato all'uragano, al vento, al mare

da notare che il lato sinistro, essendo yang rispetto al destro, è il lato più importante.

 

- è IZANAGI che distribuisce i compiti fra i tre figli, con AMATERASU che predomina per le sue funzioni sui due fratelli (a beneficio dei futuri Imperatori)

 

- SUSANO contesta la supremazia della sorella; Izanagi li riappacifica facendo loro procreare altri Kami tramite la masticazione di oggetti che si regalano (spada di lui regalata alla sorella e gioielli di lei regalati al fratello): tre figlie dalla bocca di Amaterasu e cinque figli dalla bocca di Susano

da notare la preferenza per i numeri dispari, yang rispetto ai numeri pari

 

 

- SUSANO distrugge le dighe e le risaie della sorella Amaterasu e osa defecare sul suo trono (simbolo della violazione globale dell'ordine dei mondo).


 

 

- AMATERASU, offesa dal comportamento del fratello, si ritira nella Caverna del Cielo ed è l'oscuramento totale;  le miriadi di Kami si riuniscono e tentano inutilmente di farla uscire con danze, mostrando rami di Sakaki ornati con pezzetti di carta (modi che ritroviamo ancora oggi nei riti shintoisti !) e fanno cantare tutti gli uccelli all'unisono per far credere all'offesa che sia sorto un altro sole e farla così ingelosire. Ma tutti i loro sotterfugi falliscono.

 

 

 

 2

- la dea AMENO rovescia un barile vuoto e vi sale facendo una danza "oscena" (mostrando seno e genitali) che scatena risate delle "otto miriadi" di Kami; incuriosita dalle risate AMATERASU guarda fuori, vede il suo viso in uno specchio messo appositamente davanti al suo viso e viene convinta che ci sia un altro kami, esce e viene afferrata saldamente: l'entrata della caverna suo rifugio viene sbarrata  e ritorna a splendere il sole sulla Terra. .

 

 

 

 

- SUSANO viene esiliato a IZUMO, sul mare del giappone, dove regna suo figlio­

 

 

- AMATERASU, per assicurare alla sua discendenza il Giappone, manda sulla terra NINIGI suo nipote, munito dei "3 oggetti divini" (specchio - spada - gioielli ricurvi) nel Kyushu. Il nipote di NINIGI, futuro imperatore JINMU (quinto discendente diretto della Dea Amaterasu), muove verso Nord, conquista Izumo e altre terre arrivando nello YAMATO ove è proclamato Imperatore.

 

 

All'ikebanista, per sottolineare il rispetto che dovrebbe mostra verso i vegetali quando crea un ikebana, è importante  rammentare come lo shintoismo consideri un rapporto di "consanguineità" fra individuo e il mondo intero, inclusa l'umanità, gli esseri viventi e non viventi, i morti, la terra, i corpi celesti e i kami.

Per lo shintoismo, ikebanista e vegetali sono "consanguinei", perciò sia le parti dei vegetali usate nella composizione sia quelle che vengono scartate, sono considerate e rispettate nello stesso modo e trattate di conseguenza.